La consapevolezza del respiro

I sentimenti e le sensazioni vanno e vengono come nuvole in un cielo ventoso. La mia ancora è il mio respiro, di cui sono consapevole.

Thich Nhat Hanh

Il primo mezzo per riconnettersi con se stessi è riprendere La consapevolezza del respiro.

La base di tutte le tecniche meditative è proprio il dirigere l’attenzione in modo specifico e peculiare verso l’inspirazione e l’espirazione. E’ il primo piccolo passo che si fa nella meditazione.

Il respiro è una cosa naturale, alla portata di tutti, ma di cui ci dimentichiamo quasi sempre. Quando nella vita quotidiana siamo persi nella nostra immaginazione, quando il corpo c’è ma la mente è altrove, il prestare l’ attenzione al respiro ci permette di riportare subito la mente al corpo e di tornare presenti nel qui ed ora.

Non è necessario controllare il respiro, basta solo osservarlo così com’è, senza giudizio. Potrà sembrarti corto, frettoloso, non importa. La tua consapevolezza lo renderà naturalmente lungo e lento. Ascolta l’aria che entra, gonfia l’addome, il petto ed espirando lascia andare tutto, ogni tensione, ogni emozione forte, ogni tristezza.

Tutte le volte che ti senti destabilizzato riporta l’attenzione al respiro, ascolta quello che c’è dentro di te e lascia andare. E quando finalmente l’inspirazione e l’espirazione sono diventate tranquille smetti di pensare ai tuoi progetti, al passato, al futuro, ai problemi.

Attraverso la consapevolezza del respiro torna in contatto profondo con la vita.

Puoi cominciare provando la mia meditazione guidata che trovi qui 👉Meditazione consapevole del respiro. Fammi sapere poi nei commenti com’è andata. Sarò felice di leggerti e darti qualche dritta per trarre il massimo beneficio da questa pratica. Buona meditazione🙏

5 pensieri riguardo “La consapevolezza del respiro

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