La bellezza secondo chi? (by Tiki)

la bellezza

La prima cosa alla quale si pensa quando si ha voglia di rimettersi in pari con Sé Stessi è il cambiamento fisico e la bellezza. Non potrei essere più d’accordo – anche io ho iniziato così – però questo non è l’unico step da affrontare. Ma andiamo con calma.


Noi adolescenti abbiamo la straordinaria capacità di trovare difetti invisibili all’occhio umano e alieno. Questo deriva da una scarsa autostima e da una bassa considerazione di sé.
Come fare per cambiare ciò?
Impegnandoci al fine di accettare e amare il nostro corpo.

da dove cominciare?


Solitamente si inizia con lo sport.

Io, ormai, l’avevo abbandonato da anni e mai avrei pensato che sarei diventata una persona atletica. Eppure, eccomi qui. Non mi vergogno a dire che il mio primo allenamento, dopo anni di inattività, è durato quattro miseri minuti.

Si parte sempre dal basso, perché così la strada non può essere che in salita. E mi raccomando, se siete fuori allenamento, non strafate. Ascoltate il vostro corpo e capite di cosa ha bisogno.

Inoltre, dal punto di vista psicologico, è molto più soddisfacente fare un quarto d’ora di workout al massimo delle proprie forze, che farne un’ora non rispettando le pause né gli esercizi, perché ricordiamo che la mente umana si sofferma sempre su ciò che non hai raggiunto e mai sui progressi  che hai realizzato.

Ovviamente, il workout non è l’unica alternativa disponibile, esistono milioni di sport e di varianti, per non parlare di come potete sbizzarrirvi con la skincare , con il make-up e con il guardaroba.


Ma il mio compito non è quello di consigliarvi un workout piuttosto che un altro o la miglior crema per l’acne in circolazione, né di dirvi qual è il metodo migliore per prendervi cura di voi stessi, perché quelle sono cose che dovrete scoprire da soli nel vostro viaggio verso l’indipendenza.

la motivazione


Il mio compito qui è quello di farvi trovare la motivazione, o meglio, di farvi capire dove la dovete cercare, perché – siamo sinceri – sicuramente l’iniziativa dello sport l’avrete già sentita e risentita, e a me piace distinguermi. Se siete qui ci sono due possibili motivazioni: o siete miei amici, oppure continuate a non alzarvi dal divano. Se fate parte della seconda categoria, lasciate che vi dia un consiglio spassionato e senza fronzoli: ALZATEVI!


Non dovete farlo per me, né per vostra madre che non fa altro che ripetervi 24/7 che sprecate il vostro tempo a scrollare su Tiktok, né per piacere alla vostra crush che vi ha fatto dolcemente comprendere che non siete il suo tipo.


No.


Dovete farlo per voi stessi e per nessun altro. E’ a voi che dovete piacere.


Non cercate motivazione negli altri, ma solo in voi stessi, poiché quando il sostegno altrui verrà a mancare – perché succederà – voi crollerete e tornerete sul divano a lamentarvi. E questo non deve accadere.


Siate voi la vostra motivazione e il vostro obiettivo.


Siate voi il centro delle vostre attenzioni.


Siate voi il vostro Sole, perché nessuno risplenderà per conto vostro.

imperfetto


E ogni volta che vi vedrete troppo brutti, troppo bassi, troppo grassi o troppo imperfetti, guardatevi allo specchio e chiedetevi: “Ma imperfetto per chi?”
Imperfetto per chi? Chi l’ha deciso? Secondo quale criterio? Chi decide cosa è bello e cosa no? La società? I social? Gli influencer? E chi sono loro per decidere?
Ve lo dico io chi sono: assolutamente nessuno.

la bellezza è relativa


Possiamo realmente dare la definizione di bello in un mondo in cui l’unica certezza assoluta è che tutto è assolutamente relativo? Parole di Einstein.


Amati, perché se non ti piaci da te, non piacerai mai agli altri.


Amati, perché è inutile piangerti addosso pensando a quello che non sei. Pensa a quello che potresti essere, se solo ti impegnassi.


Amati, perché te lo meriti.


Ma solo se ti alzerai da quel divano.


Dovete impegnarvi per cambiare le cose, perché solo voi avete il potere di farlo, e non esiste scusa che regga. Non esiste il “non ho tempo”. Il tempo non si ha, il tempo si trova, si crea se necessario. E’ tutta questione di priorità, ma non priorità che si da allo sport, ma priorità che date a voi stessi.


Mettetevi al primo posto.


E ricordate, non esiste il “non posso” o il “non riesco”, esiste solo il “non voglio” e il “ho troppa paura di farlo perché non so chi sia la persona che mi aspetterà alla fine”.


Dipende tutto da voi, solo ed esclusivamente da voi.


Mettetevi in gioco.

Tiki

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